mercoledì 25 giugno 2008

I CRISTALLI: ARMONIZZATORI NATURALI


Come catturare l’energia primordiale che porta con sé il benessere…

Le pietre racchiudono in sé l’energia accumulata dalla Terra nel lentissimo processo di formazione. Entrando in risonanza con il campo energetico umano, sprigionano la loro energia riequilibrando e alleviando gli scompensi dovuti a stanchezza, malessere, malattie e disturbi, aiutando il corpo a ritrovare il corretto funzionamento, la mente a comprendere in modo lucido, la persona a ritrovare l'ottimismo e la fiducia che sembrava aver smarrito. La cristalloterapia è un'antica metodologia naturale che mira ad armonizzare e mantenere il benessere mentale, fisico e spirituale mediante l'utilizzo di pietre preziose e cristalli. Ma come può accadere che questi portino in noi effetti curativi? Il segreto sta nell'irradiazione continua che ne fuoriesce. Tutti noi, infatti, produciamo e siamo circondati da campi magnetici che si influenzano l'un l'altro. Ad esempio un televisore con la sua antenna: il segnale della Tv è più o meno nitido a seconda di come posizioniamo l'antenna e lo possiamo influenzare in base anche alla nostra vicinanza all'apparecchio. Anche il minerale è circondato da un proprio specifico campo elettromagnetico, attraverso il quale entra in interazione con noi e apporta specifiche informazioni. Ciò genera in noi reazioni corporee, spirituali ed intellettuali ricevendo un effetto curativo. Per capire come i cristalli possano influire sul nostro benessere fisico ed emotivo, dobbiamo risalire alle tradizioni orientali. Fin dai tempi più antichi, la medicina orientale ha concepito la salute come uno stato armonico di ogni componente del corpo e dello spirito. Perciò per non ammalarsi, si devono tenere costanti le proprie vibrazioni fisiche, mentali ed emotive. Secondo questa teoria, qualsiasi disturbo o malattia non è altro che uno scompiglio di questo equilibrio energetico. I cristalli possono essere utilizzati come ciondoli oppure tenuti semplicemente in tasca o in borsa, posti in ufficio o nelle varie stanze della casa. I cristalli più utilizzati sono l’apofillite, l’ossidiana, il quarzo ametista, il quarzo ametrino, quello fumé, ialino, rosa, rutilato e la tormalina. Oppure si può seguire una vera terapia, la cristalloterapia, che consiste in un'esperienza unica: un momento per ritrovare la calma interiore, lasciare andare ogni tensione e ogni difficoltà per ritrovarsi poi con più gioia di vivere, serenità. Essa comprende un colloquio, una fase di rilassamento, e una in cui, dopo il posizionamento di parecchie pietre sui chakra corporei ed extracorporei, si stimolano le emozioni, le sensazioni e le immagini nascoste nel subconscio seguite, poi, da una esternazione verbale delle stesse. Chakra (translitterazione inglese del sanscrito "Cakra" che si pronuncia ciacra) significa "ruota" e indica dei punti energetici particolari del nostro corpo fisico. L'energia fluisce nei Chakra in vortici a velocità variabile. I punti del corpo, attorno ai quali la nostra energia ruota in quantità maggiore sono situati sulla spina dorsale, punto in cui si pongono le pietre. Ci si sdraia su un lettino mentre l'operatore effettua il trattamento appoggiando i cristalli sui vestiti o sulla pelle della persona, stimolando il campo energetico e portandolo verso l'equilibrio. I pensieri diventano improvvisamente distanti, il corpo si abbandona e si rigenera, una sensazione di benessere profondo ci avvolge e ci coccola, portandoci quasi in uno stato d'estasi. Al risveglio, cullati dalla musica, viene voglia di rimanere per qualche minuto a gustare questa sensazione, prima di rialzarci più lucidi e fiduciosi.

Legenda (da Wikipedia):

Cristallo: corpo solido a facce piane riconducibile a una determinata figura geometrica.

Minerale: composto chimico che si trova in natura, ha una determinata composizione ed una struttura cristallina ben definita.

Roccia: insieme di più specie minerali in diverse proporzioni e, diversamente da un minerale, la composizione chimica di una roccia non è esprimibile con una formula chimica.

di Alessandro Nanni


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