giovedì 26 giugno 2008

Spie e traditori, attenti ai gesti ecco come parla il nostro corpo

La scienza di interpretare i comportamenti degli altri con il rischio di scoprire anche segreti poco piacevoli

Venticinque anni trascorsi a smascherare spie per conto dell'FBI. Chissà quanta tecnologia alla James Bond avrà utilizzato per il suo lavoro Joe Navarro, agente da poco in pensione. Eppure l'arma principale sono stati i suoi occhi. Ha osservato e studiato soprattutto la gestualità dei sospetti, che gli rivelavano se le parole di chi aveva di fronte erano o meno veritiere. Ora il suo lavoro si è trasformato in un libro, "What Every Body Is Saying", nel quale racconta con numerosi esempi pratici il linguaggio inconscio del nostro gesticolare. Dunque, attenti ai propri gesti: anche se non siete una spia potreste raccontare a tutti, anche senza volerlo, che il vostro matrimonio è in crisi, così come se vi amate ancora dopo anni e anni di matrimonio. Se una donna che vi sta dinnanzi mette in bocca il proprio dito mignolo potete stare certi che è attratta dalla vostra presenza, indipendentemente dal vostro sesso, ma al contempo, se siete uomini, vuol sottolinearvi la sua fragilità e la sua arrendevolezza. Sono esempi, tra gli infiniti, del modo con il quale il nostro linguaggio non verbale racconta qualcosa di noi a chi ci sta attorno. Se una coppia non si sopporta più anche se, per vari motivi, è costretta a star vicino, la vedrete comportarsi come Bill e Hillary Clinton ai tempi dello scandalo di Monica Lewinsky. Ci fu un esempio eclatante di espressione del corpo che raccontava quanto i due si odiassero "allorché lasciando una macchina per salire sull'elicottero del Presidente, camminavano entrambi a testa alta e in linea, ma tra i due c'era il maggior spazio possibile", spiega Navarro. Con il linguaggio dei movimenti inconsci si fanno scoperte che possono anche risultare sgradevoli, come è successo a Navarro, il quale intuì che una coppia apparentemente felice di lì a poco si sarebbe lasciata. "Ero in crociera con il mio migliore amico e sua moglie. Tutto era andato benissimo e il viaggio stava volgendo al termine. Ci dicemmo che un'esperienza del genere l'avremmo certamente ripetuta l'anno prossimo. Anche le parole della moglie sembravano entusiaste, ma mentre mi parlava le sue dita si aggrappavano alla collana. Era un segnale inequivocabile di allarme. È come se mi dicesse: "C'è un pericolo"", racconta Navarro. Di lì a sei mesi la coppia si lasciò. Che il linguaggio del corpo sia importante è noto da tempo tant'è che Albert Mehrabian, professore alla Università della California (Usa) è diventato noto per aver dimostrato come le parole abbiano un peso del 7% sulla veridicità del discorso di una persona, il volume, il tono e il ritmo della voce pesano invece, per il 38% e per il 55% è importante il movimento del corpo, soprattutto le espressioni facciali. Dopo 25 anni di lavoro ad osservare gli altri per smascherare persone dal doppio comportamento, Navarro è giunto alla conclusione che "le parole non hanno importanza in un discorso. Il linguaggio sta tutto nei movimenti del corpo. Sono loro che ci raccontano la verità. Essi infatti, ci dicono realmente ciò che pensiamo, ciò che proviamo e quello che aneliamo", sottolinea l'agente dell'FBI. E allora cosa ci racconta il corpo quando una coppia vive felicemente la sua unione? "All'inizio della storia - spiega Navarro-, quando si sta insieme i muscoli facciali si rilassano, le labbra si gonfiano e risultano calde, la pelle si fa più flessibile, la testa si inclina leggermente e il naso si dilata. Nel corso del tempo, coloro che rimangono davvero innamorati diventano quasi specchio l'uno dell'altro. Iniziano a vestirsi in modo molto simile, assumono posizioni che ricordano quelle del partner, giungono a respirare con lo stesso ritmo. Toccano cioè, un'armonia psichica, mentale ed emozionale irraggiungibile con altre persone e solo il corpo è in grado di raccontarlo".

FONTE: Luigi Bignami (La Repubblica)

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