domenica 24 agosto 2008

Artico, la maxi spaccatura avanza

Entro un anno gigantesca perdita di ghiacci

Nel giro di un anno una porzione gigante del maggiore ghiacciaio galleggiante dell'emisfero Nord dell'Artico è destinata a scomparire. È questa la grossa perdita prevista da Jason Box, glaciologo del Byrd Polar Research Center della Ohio State University, dopo aver visto nuove immagini satellitari relative ad un'area della Groenlandia del Nord. Un'area, riferisce il Los Angeles Times, considerata immune dal riscaldamento globale, dove invece si rileva una grossa spaccatura in crescita e l'emorragia di una porzione di 11 miglia quadrate da uno dei ghiacciai principali, il ghiacciaio Petermann. «La spaccatura sta avanzando - spiega Box - ed è solo una questione di tempo perchè un'area molto più ampia si rompa». Il punto è che ormai il fenomeno dello scioglimento dei ghiacci dell'Artico si verifica sempre più a Nord, anche se secondo Jay Zwally, esperto di ghiacciai della Nasa «è un fatto importante ma è un segnale di cui ancora non conosciamo il significato». Secondo Konrad Steffen, uno scienziato che ha studiato il ghiacciaio Petermann in passato «la spaccatura non è allarmante, direi che si tratta di qualcosa di normale», spiegando che quel che si rileva oggi non è molto differente da quanto già avvenuto negli anni '90. In ogni caso, l'impressione generale degli esperti è che questo fenomeno rientri nello scioglimento dei ghiacci già osservato nella parte sud della grossa isola, che sembra quindi che con il tempo stia avanzando verso nord.

FONTE: ilmessaggero.it

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