martedì 12 agosto 2008

Giovinezza: nuove speranze per combattere l'invecchiamento

Creati in laboratorio topolini con fegato che non invecchia

Esperti College di Medicina Albert Einstein di New York hanno creati dei topolini transgenici con un fegato che non invecchia mai aprendo la strada alla creazione di farmaci che tengano giovani gli organi, permettendo di invecchiare in salute e senza acciacchi. Il segreto dei topolini è un sistema di “pulizia” cellulare efficiente che elimina le scorie. Nei topi normali, con gli anni questo sistema smette di funzionare bene, mentre nel fegato dei topolini transgenici rimane in azione anche quando sono ormai vecchi, mantenendo giovane e sano l’organo. In numerosi studi si è dimostrato un possibile legame tra la presenza di efficienti sistemi di pulizia cellulare e il declino funzionale degli organi nell’invecchiamento o in alcune malattie neurodegenerative come Parkinson e Alzheimer. L’ipotesi di partenza di questo studio è dunque che i sistemi di pulizia cellulare contro l’accumulo di sostanze tossiche siano fondamentali per mantenere gli organi giovani e funzionanti. Gli esperti hanno considerato uno dei più importanti sistemi di pulizia, quello dei lisosomi, “inceneritori” cellulari in cui sono riversati rifiuti, digeriti poi con un enzima. I “rifiuti cellulari” sono trasportati nei lisosomi da un sistema di trasporto basato su proteine dette “chaperoni”, accompagnatrici delle molecole da smaltire. Con l’età, questo sistema si ingolfa perchè viene a mancare il recettore del lisosoma su cui attraccano i chaperoni per riversare i rifiuti nell’”inceneritore”. Gli esperti hanno quindi pensato di creare dei roditori transgenici con un gene extra per il recettore dei chaperoni; il gene si accende in vecchiaia (da 22 a 28 mesi di età pari a circa 80 anni nell’uomo) nel loro fegato e fa sì che nell’organo il sistema di smaltimento lisosomiale continui a lavorare come nel fegato di topolini giovani. L’organo si mantiene dunque sempre giovane e ben funzionante grazie al mantenimento dello smaltimento lisosomiale. Secondo gli esperti, la scoperta apre la via alla messa punto di farmaci che mantengano attivi i processi di pulizia cellulare per mantenere sempre giovani e funzionanti tutti gli organi del corpo, cervello compreso, anche in vecchiaia.

FONTE: lastampa.it

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