giovedì 21 agosto 2008

Tumori della pelle: un naso robot per scoprirli

Ricercatori pensano già ad un congegno elettronico per analisi indolori

In futuro si potrà ricorrere a un naso-robot per annusare la pelle, a caccia della presenza di tumori. Per la prima volta, infatti, un gruppo di ricercatori del Monell Chemical Senses Center di Filadelfia (Usa) ha identificato lo specifico "profilo dell’odore" del cancro della pelle. Una scoperta che potrebbe essere alla base della messa a punto di un nuovo test rapido e non invasivo per diagnosticare questo tipo di tumore. La scoperta potrebbe, insomma, portare allo sviluppo di un sensore da passare sull’epidermide per individuare l’odore spia, spiegano i ricercatori intervenuti all’annual meeting dell’American Chemical Society. Non solo, lo studio potrebbe permettere di scoprire la presenza del tumore della pelle quando ancora non ci sono segni sospetti, dice il team di Michelle Gallagher. I ricercatori sono partiti dalla recente dimostrazione che alcuni cani possono essere addestrati a rilevare – “a naso” - la presenza del tumori della pelle, perché la pelle dei malati ha un odore diverso da quello delle persone sane. La ricerca ha permesso quindi di identificare il profilo chimico dell’odore della pelle malata di tumore. «Questa ricerca apre la porta a nuovi approcci diagnostici, basati sul profilo chimico dell’odore», sottolinea la Gallagher, che oggi lavora a Spring House (Pennsylvania). I ricercatori hanno usato avanzate tecniche di cromatografia per analizzare l’aria intorno ai siti tumorali di 11 pazienti con carcinoma basocellulare, la forma più comune di tumore della pelle. Poi gli scienziati hanno confrontato il profilo delle sostanze chimiche rilevate con quello ottenuto dalla pelle di 11 persone sane. «Abbiamo scoperto un profilo differente di sostanze chimiche presenti intorno ai siti tumorali rispetto a quelle rilevate sulla pelle sana. In particolare - spiegano i chimici - nei due gruppi di persone sono diverse le concentrazioni di queste sostanze». Così il team, che ha presentato una domanda per brevettare la tecnica, punta ora a individuare il profilo olfattivo di tutte e tre le forme di cancro della pelle, melanoma compreso. In caso positivo si potrebbe pensare di mettere a punto un naso elettronico, concludono, in grado di eseguire diagnosi rapide e indolori.

FONTE: lastampa.it

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