mercoledì 3 dicembre 2008

65% ITALIANI SANI MA SEDENTARI E SOVRAPPESO

Stilato l'ultimo rapporto nazionale "passi"



La maggioranza degli italiani e' soddisfatta del proprio stato di salute, anche se lo stile di vita presenta ancora molti rischi. Secondo il rapporto nazionale Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia), il 65% delle oltre 20mila persone intervistate nel corso del 2007 ha dichiarato di ritenere buono o molto buono il proprio stato di salute. Il dato e' confortante anche se pero' dall'indagine risulta che il 28% del campione e' completamente sedentario, il 32% e' in sovrappeso e l'11% perfino obeso. Inoltre il 31% si e' dichiarato fumatore e il 16% ha abitudini di consumo di alcol considerate a rischio. La situazione degli italiani non e' affatto delle peggiori - ha osservato il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio - come mostrano le piu' lunghe aspettative di vita nel nostro Paese: bisogna pero' migliorare per quanto riguarda le attivita' sportive, l'alimentazione, il fumo. Il consumo di alcol e' invece, secondo Fazio, moderato, legato alle abitudini e alla cultura enologica del Paese. Sono gia' in corso le campagne del Ministero contro fumo e alcol - ha precisato Fazio - e si sta valutando un programma nazionale che mette al centro lo sport come medicina "per affrontare i problemi degli anziani". Il progetto Passi, dotato di un investimento di 1 milione di euro ha un'importanza strategica - ha osservato il sottosegretario - perche' misura gli stili di vita e serve a valutare gli strumenti di prevenzione da mettere in essere. Il rapporto mostra che solo il 28% delle persone tra i 18 e i 64 anni, come almeno una condizione a rischio per le complicanze dell'influenza (malattie respiratorie croniche, diabete, tumore, malattie cardiovascolari) ha dichiarato di essersi vaccinato durante la stagione 2006-2007. Molto bassa anche la diffusione della vaccinazione anti rosolia: la percentuale di donne suscettibili o con stato immunitario sconosciuto e' risultata pari al 45%, mentre per eliminare la rosolia congenita e' necessario che il numero di donne suscettibili sia inferiore al 5%. Quanto al rischio cardiovascolare, il 22% degli intervistati (tra i 18 e i 69 anni) ha dichiarato di essere iperteso, il 17% non ha mai misurato la pressione, il 23% non ha mai controllato il colesterolo e solo il 7% ha compiuto la valutazione del rischio cardiovascolare col proprio medico. Solo il 73% delle donne tra i 25 e i 64 anni ha eseguito negli ultimi tre anni un pap-test e il 68% si e' sottoposta negli ultimi due anni ad una mammografia. Ed ancora, solo il 19% delle persone con 50 e 69 anni ha eseguito, a scopo preventivo, un test per la ricerca del sangue occulto nelle feci negli ultimi due anni e il 9% una colonscopia negli ultimi cinque anni. Ultimi dati raccolti dal rapporto Passi riguardano la sicurezza stradale e gli infortuni domestici: l'82% utilizza in modo sistematico la cintura di sicurezza nei posti anteriori ma solo il 19% nei sedili posteriori; il 13% ha dichiarato di aver guidato sotto l'effetto dell'alcol nel mese precedente all'intervista, e il 10% di essere stato trasportato dal conducente che guidava sotto l'effetto dell'alcol. Infine il 91% del campione ritiene il rischio infortunistico in ambito domestico basso o assente e solo il 28% ha ricevuto informazioni sui pericoli che si corrono in casa.


FONTE: agi.it

Nessun commento: