mercoledì 10 dicembre 2008

Cuore e arterie salvi grazie alle noci


Per correggere la sindrome metabolica e ridurre le patologie cardiovascolari

Secondo uno studio spagnolo pubblicato sull'Archives of Internal Medicine journal, le noci migliorano considerevolmente lo stato generale di salute nei casi di sindrome metabolica (consistente in obesità, colesterolo alto ed elevata pressione sanguigna). In sostanza il frutto pulisce le arterie e, se consumato con morigeratezza e abbinato a una dieta mediterranea, può essere un vero e proprio toccasana per tutti i candidati a serie patologie cardiovascolari.

LO STUDIO – I ricercatori hanno osservato nel tempo lo stato di salute di 1.200 volontari con sindrome metabolica divisi in tre gruppi: al primo è stato suggerito un regime alimentare genericamente privo di grassi eccessivi, al secondo è stata raccomandata un'alimentazione mediterranea ricca di olio d'oliva (noto per essere un protettore delle arterie) e al terzo gruppo è stata consigliata una dieta mediterranea integrata con 30 grammi di noci al giorno. Dopo un anno i volontari sono stati convocati per osservare eventuali progressi. I ricercatori spagnoli hanno evidenziato nel primo gruppo un miglioramento nel 2 per cento dei casi, nel secondo gruppo nel 6,7 per cento dei casi e nel terzo gruppo nel 13,7 per cento dei casi. E se in generale nessuno dei partecipanti ha perso peso, nei «mangiatori di noci» è stata riscontrata anche una diminuzione del giro vita.

UN PUGNO DI NOCI AL GIORNO – Del resto le proprietà di questo seme oleoso sono note da tempo, tanto da rischiare di rubare alla mela la fama di essere una sorta di frutto-medicina. Dopo il cenone di Natale, e in generale dopo le grandi abbuffate, gli esperti hanno sempre consigliato una dose ragionevole di noci, miracolose, pare, nel combattere i danni causati dallo stato infiammatorio e dalle reazioni ossidative conseguenti al circolo dei grassi. Queste reazioni causano elevati rischi cardiocircolatori ai quali una manciata di noci giornaliera può provvedere, preservando elasticità e flessibilità alle arterie, grazie all'amminoacido arginino (che stimola a sua volta l'ossido nitrico, indispensabile all'elasticità dei vasi). Infine le noci contengono i grassi omega-3, celebri per essere d'aiuto all'organismo. Il dr. Jordi Salas-Salvado, che ha guidato lo studio, si raccomanda ovviamente di non esagerare con questo tipo di frutta secca e di non fare vere e proprie scorpacciate con la scusa di pulirsi le arterie. In medicina la prima regola è sempre e comunque una sana moderazione.

FONTE: Emanuela Di Pasqua (corriere.it)

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