lunedì 1 dicembre 2008

Il radar italiano scopre due ghiacciai su Marte

Eccezionale scoperta del radar Sharad a bordo della sonda americana. I ghiacciai si estendono per decine di chilometri nella regione di Hellas e sono coperti da uno strato di detriti rocciosi

Il radar italiano Sharad a bordo della sonda americana Mars Reconnaissance Orbiter (Mro) ha individuato due ghiacciai non lontano dall’equatore di Marte. La scoperta, annunciata su Science, si deve a uno studio coordinato dall’universita’ del Texas ad Austin cui partecipa l’Italia con Daniela Biccari dell’universita’ di Roma La Sapienza. Il risultato, secondo gli scienziati, assume una grande importanza in vista di future esplorazioni umane del pianeta rosso e per le ricerche di tracce di vita. ‘’L’area consente un buon atterraggio e l’equipaggio sarebbe favorito anche dalla presenza di acqua da usare come fonte di approvvigionamento’’ ha osservato Enrico Flamini, responsabile dell’unita’ di Osservazione dell’Universo dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e coordinatore del progetto Sharad. Inoltre, prosegue Flamini, ‘’nei ghiacci dell’equatore vi sono maggiori probabilita’ che si siano conservate tracce di vita rispetto ai ghiacci polari. Qui le temperature estive sono simili a quelle del nostro Antartide, con almeno 4-5 gradi sopra lo zero di giorno e -30 gradi di notte’’. I ghiacciai si estendono per decine di chilometri nella regione montuosa di Hellas e sono coperti da uno strato di detriti rocciosi. Sono alti circa 800 metri e secondo le stime contengono almeno 28.000 chilometri cubi di acqua, che se si sciogliesse coprirebbe tutto il pianeta per uno spessore di circa 20 centimetri. Si tratta, secondo i ricercatori, di due relitti di un’era glaciale avvenuta milioni di anni fa, quando il pianeta ha subito un’inclinazione dell’asse che ha sconvolto il suo clima.


FONTE: quotidiano.net

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