martedì 3 febbraio 2009

Una sfera, sei palline e soltanto una soluzione. Ecco Rubik 360

L’erede del cubo impossibile

Ritorna. Trent’anni dopo ha perso gli spigoli, è diventato trasparente e le palline hanno rimpiazzato i quadratini. Ma potrebbe diventare il nuovo rompicapo del ventunesimo secolo e rimpiazzare il suo antenato, quell’amato-odiato, incredibile, impossibile Cubo di Rubik su cui milioni di persone si sono spaccate la testa negli anni ’80. Ci riuscirà? Lo spera il suo inventore, il professore ungherese Erno Rubik, che sta per lanciare la sua nuova creatura, Rubik 360, come ha rivelato il Sunday Telegraph. Il debutto ufficiale sarà il 5 febbraio quando verrà mostrato al pubblico alla Fiera internazionale del giocattolo a Norimberga e arriverà nei negozi il prossimo agosto. «Sento che 360 è uno dei più innovativi ed eccitanti rompicapo realizzati dopo il Cubo», ha spiegato il 64enne Rubik aggiungendo che per risolvere il nuovo gioco servono «abilità, logica e destrezza».

Semplice il gioco, difficile la soluzione, visto che ce n’è una sola: il Rubik 360 ha sei palline intrappolate in tre sfere trasparenti, il giocatore deve riuscire a farle arrivare dalla sfera più interna a quella più esterna facendole passare attraverso i due soli fori di quella centrale. Facile a dirsi. Meno semplice a farsi. Proprio come accadeva con quel mitico Cubo diventato un simbolo degli anni ’80 con più di 350 milioni di esemplari venduti nel mondo (il giocattolo più venduto nella storia) e milioni di sfegatati giocatori che si sono affrontati in campionati e tornei. E ancora oggi, la sfida non si ferma. L’ultimo record segnalato è quello di Erik Akkersdijk (nel 2008) che lo ha risolto in 7,08 secondi.

FONTE: corriere.it

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