martedì 1 settembre 2009

Scoperto un nuovo pianeta extrasolare


SI CHIAMA WASP-18 B, HA UN'ORBITA DI 24 ORE ED È CIRCA DIECI VOLTE PIÙ GRANDE DI GIOVE

E' già stato ribattezzato il pianeta che non c'è, nel senso che stando alle leggi di Newton è quasi impensabile che possa esistere un corpo celeste con siffatte caratteristiche. Wasp-18b, scoperto da un’équipe di astrofisici inglesi, svizzeri e belgi che ne ha confermato la natura planetaria, è grande circa dieci volte Giove e percorre l'orbita intorno alla sua stella, che ha circa un miliardo di anni, in meno di ventiquattro ore. Proprio il suo periodo di rivoluzione sarebbe l'inizio della sua fine. Secondo gli esperti infatti sta morendo, ingoiato dalla sua stella.

IL TANGO DELLA MORTE - «Sta ballando un tango della morte con la sua matrigna»: così parla di Wasp-18b uno dei suoi scopritori, Coel Hellier, il quale spiega che è proprio l'estrema vicinanza al suo sole la causa della lenta e inesorabile evaporazione per il nuovo pianeta extra-solare.

LE DISTANZE - Rispetto alla Terra, Wasp-18b dista circa 325 anni luce, ma la distanza più inquietante e innaturale riguarda appunto la sua stella, da cui lo separano appena 3 milioni di chilometri (tanto per dare qualche termine di paragone la distanza tra la Terra e la Luna è di circa 384 mila chilometri e quella tra la Terra e il Sole è approssimativamente di 149 milioni di chilometri ). Secondo Michaël Gillon, ricercatore in astrofisica all’Université de Liège che ha collaborato alla ricerca condotta anche dall’Osservatorio di Ginevra, la distanza è inferiore a due volte il diametro della stella stessa. Le previsioni degli esperti sono pessimiste: in «appena» un milione di anni di Wasp-18b non rimarrà nulla.

FONTE: Emanuela Di Pasqua (corriere.it)

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