giovedì 7 gennaio 2010

Maroni annuncia i body scanner: "In funzione già fra due-tre mesi"

Il ministro incontra Matteoli e Riggio: primi controlli a Fiumicino, Malpensa e Venezia. Frattini: «L'allarme è alto» Pacco sospetto, paura a Ciampino

Arrivano anche in Italia i primi body scanner per i controlli di sicurezza negli aeroporti. I primi saranno operativi tra due-tre mesi, negli aeroporti di Fiumicino, Malpensa e Venezia. Ad annunciarlo è stato il ministro degli Interni Roberto Maroni al termine dell’incontro all’Enac, con il ministro dei Trasporti Altero Matteoli e il presidente dell’Enac, Vito Riggio. Maroni ha inoltre spiegato che la decisione di adottare i body scanner è una decisione «condivisibile e condivisa perché prima deve venire la sicurezza per chi vola. Il diritto alla vita è prioritario su qualunque altra questione». «L’allarme terrorismo non può ridursi perché, al di là dell’effetto simbolico delle feste natalizie, i terroristi hanno dichiarato guerra al mondo democratico e quindi, evidentemente, si tratta di una guerra asimmetrica che è stata lanciata da avversari sconosciuti che usano mezzi sempre più sofisticati». È quanto afferma il ministro degli Esteri Franco Frattini al quotidiano online Affaritaliani.it. Secondo il ministro, «occorre continuare, questa volta in modo molto più strategico, con una politica di cooperazione internazionale». «Quello che facemmo nel 2004 e nel 2005, o nel 2001, è qualcosa che oggi deve assolutamente ripartire», spiega il responsabile della Farnesina. «È giusto che l’Europa si riunisca, ad esempio, per valutare una linea possibile sui cosiddetti body scanner e che vi sia una riunione sempre dell’Europa e sempre del Comitato di Sicurezza a Bruxelles sull’atteggiamento da tenere per quanto riguarda lo Yemen e l’eventuale rafforzamento di misure sulle ambasciate». Per Frattini, questa «è una materia su cui l’Europa, anzitutto al suo interno e poi collaborando con gli Stati Uniti, deve affrontare assolutamente». Minuti di tensione, questa mattina, all’aeroporto di Ciampino, dove il ritrovamento di un bagaglio incustodito ha fatto temere un possibile attentato. L’allarme è cessato dopo l’intervento degli artificieri, che hanno fatto brillare il bagaglio che non conteneva alcuna sostanza pericolosa. L’allerta è scattata stamane al terminal partenze dello scalo romano, dove i controlli di sicurezza sono cresciuti negli ultimi giorni dopo il fallito attentato sul volo Delta in servizio da Amsterdam a Detroit il giorno di Natale. Il ritrovamento di un bagaglio incustodito ha costretto le autorità locali a fermare le operazioni di check-in, mentre il terminal arrivi è rimasto operativo. I passeggeri e i loro accompagnatori sono stati fatti uscire dalla struttura aeroportuale, mentre sul posto sono giunti i vigili del fuoco e alcune ambulanze. Gli artificieri hanno fatto brillare in sicurezza il bagaglio ed hanno proceduto alla bonifica dell’area, necessaria prima della riapertura del terminal.

FONTE: lastampa.it

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