sabato 27 febbraio 2010

Premio AISF/FIRE per Meriti Scientifici di eccellenza in Epatologia Al prof. Mario Rizzetto, gastroenterologo dell’Università di Torino.


Roma, 26 febbraio 2010 - Durante la serata Liver&Friends all’Auditourium della Conciliazione di Roma, è stato assegnato un premio speciale AISF/FIRE (Segretario AISF: Daniele Prati, e Presidente della FIRE: prof Antonio Gasbarrini) per Meriti Scientifici di eccellenza in Epatologia al prof. Mario Rizzetto, gastroenterologo dell’Università di Torino, che dichiara:

“Il virus dell’epatite delta o epatite D (HDV), scoperto alla fine degli anni Settanta, rappresenta un insolito paradigma di infezione del fegato. Si tratta di un virus difettivo, incapace di sussistere in proprio ma capace di attivarsi e divenire patogeno solo in presenza del virus dell’epatite B (HBV); l’HDV è dunque un parassita dell’HBV; l’impatto medico è importante in quanto sovra-infettando i portatori dell’HBV ne aggrava una persistente epatite B o crea nuova ed importante malattia nei portatori sani dell’HBV.

La ricerca virologica degli ultimi trent’anni ha rivelato che l’HDV possiede caratteristiche molecolari uniche, che gli consentono di replicare attraverso meccanismi semplici e diversi da quelli degli altri virus animali noti.

L’elemento più caratterizzante è un “ribozima”, cioè un segmento di RNA genomico che contiene nel contempo l’informazione genetica ma è anche capace di precise attività enzimatiche quali scindere e rilegare l’RNA. Il ribozima dell’HDV è ora oggetto di studio come po
ssibile strumento terapeutico per l’inattivazione di RNA patogeni in campo virale, oncologico e nelle malattie genetiche”.

FONTE: Bianca Pinelli

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