giovedì 13 maggio 2010

Con Office 2010 la Microsoft lancia la sfida a Google


Il nuovo Office non è solo un aggiornamento della versione precedente ma introduce novità rilevanti legate al mondo del web

La Microsoft ha lanciato, con una presentazione mondiale via web, Office 2010 già disponibile da oggi per le aziende e, a partire da giugno, per il grande pubblico. Il nuovo Office non è solo un aggiornamento della versione precedente ma introduce novità rilevanti legate al mondo del web.

Per la prima volta, grazie a un set di applicazioni scaricabili gratuitamente, Web Apps, sarà infatti possibile salvare i documenti direttamente sul web in modo da permettere ad altri utenti, anche contemporaneamente e con interfacce diverse, ad esempio uno smartphone, di visualizzarli ed eventualmente lavorarci.

Le applicazioni Web Apps sono disponibili tramite Windows Live, non richiedono installazione di software aggiuntivo e possono essere utilizzate anche in un Pc in cui non è installato Microsoft Office: è sufficiente disporre di un Windows Live ID, di un browser e naturalmente di una connessione.

Una soluzione che suona come una risposta a Google, che con Google Docs già offre una piattaforma basata sul Web. E infatti ieri, alla vigilia del lancio di Office 2010, il gruppo di Mountain View è passato all’attacco pubblicando sul blog aziendale un invito ad aggiornare la proprio versione di Office con Google Docs, una novità “rinfrescante rispetto ai costosi e laboriosi upgrade cui sono stati abituati i tecnici IT”.

Accanto alle novità legate al web, Office 2010 presenta anche numerosi interventi sui singoli programmi che conservano l’interfaccia Ribbon della versione 2007, ma offrono numerose soluzioni per lavorare meglio e più rapidamente.

Excel ad esempio, offre nuove funzionalità di visualizzazione dei dati che permettono analisi più rapide e dettagliate, PowerPoint permette di gestire e modificare direttamente materiale video mentre Outlook, oltre a una gestione più semplice dei messaggi, offre la possibilità di dialogare via chat o video e di interagire con i social network.

FONTE: quotidiano.net

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