lunedì 10 maggio 2010

Dalle uova al latte, cresce l'esercito dei bimbi allergici: 270mila fino a 5 anni


Al latte, alle uova, alle nocciole, per non parlare del glutine. L'esercito dei bambini allergici e intolleranti ad una serie di alimenti aumenta.Sono 270mila i piccoli fra zero e cinque anni che hanno problemi con uno o più alimenti, cinquantamila non tollerano noci, nocciole e arachidi, circa ottantamila le uova, centomila sono allergici al latte vaccino.

Una crisi anafilattica su tre avviene a scuola, dove raramente il personale è preparato ad affrontare un emergenza. Per i latti sostitutivi per i bimbi da zero a due anni le famiglie spendono ogni anno oltre 50 milioni di euro. Sono alcuni dei dati diffusi in occasione della settimana mondiale dell'allergia alimentare che parte domani, organizzata in Italia per la seconda volta dall'associazione dei pazienti allergici Food Allergy Italia, per promuovere giornate di informazione e sensibilizzazione.

Solo un under 18 su 1000 ha sempre con sè la «penna» salvavita con adrenalina: gratuita per i pazienti dal 2005, è tuttora impiegata poco o male in molte Regioni, soprattutto al Sud. Dal 2004 è in vigore in Veneto l'unica Legge regionale italiana che prevede corsi di formazione sulle allergie alimentari per insegnanti e personale scolastico; sono oltre 2000 gli operatori scolastici veneti che hanno partecipato ai corsi solo nell'ultimo anno.

FONTE: ilmessaggero.it

Nessun commento: