sabato 2 febbraio 2013

Cellule staminali. Cura per quali patologie





La cellule staminali del cordone ombelicale hanno un’importanza dal punto di vista medico ormai riconosciuta a livello mondiale e sono argomento di estrema attualità  per i ricercatori e, proprio la ricerca scientifica, mira ad estendere il potenziale terapeutico di queste cellule al trattamento di nuove patologie. Qui di seguito vengono riportati solo alcuni dei recenti progressi ottenuti grazie all'uso di cellule staminali del cordone ombelicale.
Nel 2007 è stato eseguito un trapianto autologo di cellule staminali prelevate dal cordone ombelicale su una bambina affetta da leucemia linfoblastica acuta. A soli tre anni, la paziente si è sottoposta al trattamento che ha normalizzato i suoi valori ematici già dopo un anno dal trapianto, mentre, passati due anni dall'intervento, non sono stati rintracciati segni di ricaduta1. L’anno scorso è stato fatto uno studio su tre pazienti affetti da anemia aplastica severa che, dopo una terapia immunosoppressiva, si sono sottoposti a trapianto autologo di cellule staminali cordonali. Nel primo caso il paziente si è liberato completamente della malattia per quasi cinque anni; il secondo per oltre tre, mentre solo nel terzo caso, per 17 mesi. In quest'ultimo, il paziente si è sottoposto quindi ad un nuovo ciclo di terapia immunosoppressiva, ritrovando così per oltre due anni una nuova indipendenza dalle continue e forzate trasfusioni di sangue2. L’interesse scientifico non si esaurisce però qui. Diversi ricercatori che studiano i disordini neurologici, come la paralisi cerebrale, hanno cominciato a eseguire studi per valutare l'effetto terapeutico della somministrazione di cellule staminali autologhe in 184 bambini affetti da disordini neurologici. I risultati finora ottenuti mostrano assenza di reazioni avverse e sottolineano la sicurezza del trapianto autologo di staminali cordonali3. Infine, nell'ultimo anno, uno studio ha verificato l'efficacia del trapianto allogenico di cellule staminali nel trattamento dell’emorragia alveolare diffusa, una complicanza rara ma molto grave, del lupus sistemico eritematoso che ha un tasso di mortalità che supera il 50%. Lo studio basato sul trattamento di quattro pazienti affetti da questa patologia che si sono sottoposti a trapianto allogenico di cellule staminali cordonali, ha mostrato dei miglioramenti nel loro quadro clinico. Dopo solo un mese dall'intervento i livelli di ossigeno nel sangue si sono normalizzati e passati sei mesi anche i livelli di emoglobina hanno raggiunto standard di normalità, permettendo così di poter considerare il trapianto allogenico di cellule staminali cordonali uno strumento terapeutico anche per i soggetti affetti da questa grave patologia4.
Le cellule staminali si qualificano continuamente come un importante strumento nelle mani della medicina e i continui passi avanti della scienza fanno sperare che molto presto aumenti il numero di patologie trattabili con cellule staminali del cordone ombelicale (oggi più di 80)5.

Per maggiori informazioni: www.sorgente.com

 Note bibliografiche:
1. Hayani A, Lampeter E, Viswanatha D, Morgan D, Salvi SN: First report of autologous cord blood transplantation in the treatment of a child with leukemia. Pediatrics 119:e296-300, 2007
2. Rosenthal J, Woolfrey AE, Pawlowska A, Thomas SH, Appelbaum F, Forman S: Hematopoietic cell transplantation with autologous cord blood in patients with severe aplastic anemia: An opportunity to revisit the controversy regarding cord blood banking for private use. Pediatr Blood Cancer
3. Sun J, Allison J, McLaughlin C, Sledge L, Waters-Pick B, Wease S, Kurtzberg J: Differences in quality between privately and publicly banked umbilical cord blood units: a pilot study of autologous cord blood infusion in children with acquired neurologic disorders. Transfusion 50:1980-1987

Nessun commento: