venerdì 22 febbraio 2013

Creato nuovo farmaco contro l’influenza


Blocca la trasmissione del virus tra le cellule

Una nuova classe di farmaci anti-influenza si è dimostrata efficace contro i ceppi farmaco-resistenti del virus responsabile del malanno di stagione, secondo uno studio condotto da ricercatori dell’Università della British Columbia. Il lavoro, pubblicato oggi online su Science Express, descrive lo sviluppo di un candidato farmaco che impedisce al virus dell’influenza di diffondersi da una cellula all’altra.

Il farmaco è riuscito a trattare con successo topi contagiati da ceppi letali del virus dell’influenza. Per diffondersi nell’organismo, il patogeno sfrutta una proteina, chiamata emoagglutinina, per legarsi ai recettori della cellula sana. Una volta inserito e replicato il suo Rna, il virus utilizza un enzima, chiamato neuraminidasi, per interrompere la connessione e passare alla cellula successiva.

«Il nostro farmaco utilizza lo stesso approccio dei trattamenti attuali, impedendo il ”taglio” della neuraminidasi», spiega Steve Withers, autore senior dello studio. «Il nostro agente si aggancia a questo enzima come una chiave rotta, bloccata in una serratura, rendendola inutilizzabile».

L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che l’influenza colpisca 3-5.000.000 persone nel mondo ogni anno, causando da 250.000 a 500.000 morti. «Una delle sfide più importanti dei trattamenti attuali è che nuovi ceppi del virus dell’influenza stanno diventando resistenti, lasciandoci vulnerabili alla prossima pandemia», spiega Withers, il cui team comprende ricercatori provenienti da Canada, Regno Unito e Australia. «Il nuovo farmaco potrebbe essere efficace più a lungo, dal momento che i ceppi di virus resistenti non possono replicarsi senza distruggere il loro stesso meccanismo di infezione».

FONTE: lastampa.it




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