mercoledì 31 luglio 2013

Aria condizionata: al fresco senza rischi



Con l'innalzamento delle temperature si cerca a tutti i costi di rinfrescare gli ambienti con ventilatori e aria condizionata. Spesso, questa rincorsa disperata al fresco, induce a commettere quale piccolo errore da non sottovalutare.

L’utilizzo dei climatizzatori, non è una cattiva abitudine, ma bisogna fare molta attenzione al loro utilizzo per evitare che influiscano negativamente sulla nostra salute, specie in quella dei più piccoli. L'uso inadeguato di impianti di aria condizionata negli ambienti chiusi può favorire l'insorgenza di malattie da raffreddamento come mal di gola, tosse e rinite.

Prima di tutto, bisogna saper regolare gli impianti di casa e dell’auto ed evitare temperature polari. Per aiutare nel calcolo della temperatura da inserire all’interno delle vostre case, l’Associazione italiana condizionamento dell’aria, riscaldamento e refrigerazione (Aicarr) suggerisce una regola infallibile: dividere la temperatura esterna per due e aggiungere dieci. Il termostato, dunque, deve essere regolato con 3-4 gradi in meno rispetto alla temperatura esterna,

Seconda regola, ma non meno importante, è quella di deumidificare l’ambiente anziché condizionarlo, per avere la stanza non solo rinfrescata ma anche più salubre. Inoltre, bisognerebbe provvedere alla pulizia regolare o al cambio dei filtri degli apparecchi di condizionamento, onde evitare l’accumulo di microrganismi e insetti nocivi alla salute.


FONTE: ilmessaggero.it

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