martedì 27 agosto 2013

In arrivo la radioterapia che può distruggere le cellule tumorali, senza effetti collaterali


Scienziati sono riusciti a sviluppare una rivoluzionaria macchina per la radioterapia che emette un fascio così intenso capace di distruggere i tumori più aggressivi, senza danneggiare il tessuto sano circostante, come avveniva fino a oggi

Buone notizie sul fronte lotta al cancro e al riguardo dei mezzi attualmente in uso, come la radioterapia, accusati di provocare numerosi e pesanti effetti collaterali. Scienziati hanno ideato una nuova tecnologia, in fase di sviluppo presso il laboratorio di fisica del Cern in Svizzera, che consentirà a più pazienti di ottenere un trattamento antitumorale aggressivo ma senza i noti e pesanti effetti collaterali nocivi.

La nuova tecnologia è basata su un’idea dell’azienda londinese “Advanced Oncotherapy” ed è in fase di test al fine di produrre macchinari di grandezza adeguata, efficienti e a costo limitato affinché possano essere utilizzati negli ospedali.
Secondo il dottor Michael Sinclair, amministratore delegato della società, uno dei problemi principali che hanno frenato la possibilità di sfruttare nuove tecnologie e macchinari per la lotta al cancro sono proprio gli elevati costi.

«La Proton Beam Therapy [la terapia a fascio di protoni] offre un miglioramento significativo per i pazienti con cancro rispetto alla radioterapia convenzionale, ma finora il grande problema è sempre stato il costo – spiega Sinclair nel comunicato AO – La macchina sviluppata dal CERN offre notevoli vantaggi clinici e costerà un terzo rispetto ai macchinari attualmente disponibili. Questo è un cambio di mano nel gioco che porterà a un trattamento del cancro più efficace per la popolazione».

L’avvento della nuova tecnologia e relativa apparecchiatura sono state salutate come la prossima generazione nella lotta al cancro, in quanto più mirata, più piccola e accessibile da parte di operatori e pazienti.
Secondo il dottor Stephen Myers, che dirige il progetto presso il Cern, questa apparecchiatura permetterà ai pazienti di recuperare più velocemente; ai medici di combattere meglio e in modo più efficace i tumori e alzare in modo significativo i tassi di sopravvivenza.

La nuova macchina non solo avrà un terzo delle dimensioni delle macchine esistenti e costerà meno della metà, ma potrà ridurre di gran lunga i pesanti effetti collaterali derivanti dalle attuali radioterapie che, specie tra i bambini, possono tra gli altri causare cecità e sordità.
Tra i diversi tipi di cancro trattabili ci sono quelli del seno (o mammella), dei polmoni, di testa e collo, del cervello, della colonna vertebrale e altri ancora.
Attendiamo quindi novità dal Cern, dall’Advanced Oncotherapy e dalle autorità sanitarie circa l’installazione di queste nuove macchine.

FONTE: lastampa.it

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