lunedì 9 dicembre 2013

Natale, la dieta preventiva per non rinunciare ai piaceri della tavola

 
Per non dovere fare troppe rinunce a Natale, quando pranzi e cene sono l'occasione per stare in compagnia della famiglia e degli amici, arriva una dieta ipocalorica (di circa 1100 calorie) ma equilibrata nella sua composizione da fare una settimana prima. A realizzarla è il professor Pietro Antonio Migliaccio, presidente della Società italiana di scienze dell'alimentazione.

«Il periodo natalizio può lasciare il segno sul peso, che può aumentare tra i due e i quattro chili, per questo è meglio giocare d'anticipo», spiega Migliaccio che nel suo regime alimentare pre-natalizio ha messo come alimento principe il minestrone di verdure. Da mangiare con 40 grammi di pasta, un cucchiaio d'olio e uno di formaggio grattugiato, il minestrone va consumato tre volte a settimana.

Altre indicazioni riguardano la colazione: per iniziare bene la giornata - spiega ad esempio l'esperto - si può scegliere latte parzialmente scremato ( 100 millilitri), caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero e una fetta biscottata, oppure tè a piacere. A metà mattinata largo a un cappuccino o alla frutta: una mela, una pera, un kiwi, una banana piccola, un'arancia, due mandarini o duecento grammi di ananas.

Poi a pranzo per tutta la settimana si possono alternare diversi alimenti (due uova sode, alla coque o in camicia, ottanta grammi di tonno al naturale sgocciolato, arrosto di tacchino, salmone affumicato, due hamburger da 70 l'uno o 70 grammi di formaggio light, quattro bastoncini di pesce o 130 grammi di carne bianca) con un contorno di evrdure a piacere (compresi fagiolini e funghi).

Per condire un cucchiino d'olio extravergine d'oliva e per accompagnare il tutto mezza rosetta di pane.

A metà pomeriggio un tè caldo con un cucchiaino di zucchero e due biscotti o due fette biscottate. Per cena, infine, una porzione di carne o pesce cucinato e condito secondo le abitudini familiari, la verdura come contorno e sempre poco pane, che può essere sostituito con una porzione di patate o legumi (circa 150 grammi).

«Anche se siamo in una settimana di preparazione alle feste, lasciamo una cena libera da utilizzare con intelligenza puntando sulla qualità e non sulla quantità» conclude Migliaccio, specificamdo inoltre che «questa dieta può essere effettuata da tutti. Tuttavia è preferibile che chi ha particolari aptologie consulti il proprio medico».
 
FONTE: salute.ilmessaggero.it 

Nessun commento: