lunedì 8 settembre 2014

Esplora il significato del termine: La prima colazione è fondamentale protegge da diabete e sovrappesoLa prima colazione è fondamentale protegge da diabete e sovrappeso


La prima colazione è un pasto importantissimo per i bambini. Ma spesso, per mancanza di tempo o di abitudine, viene sottovalutata o saltata del tutto. A ribadirne l’importanza è uno studio dei ricercatori della St. George University di Londra, che hanno condotto una ricerca su 4.116 bambini di 9 e 10 anni, pubblicato su Plos Medicine.
Secondo lo studio, chi salta la colazione è più a rischio di soffrire di diabete alimentare e pesare troppo. Chi la fa è più protetto, soprattutto se sceglie cereali e fibre invece che biscotti. I ricercatori hanno controllato le abitudini alimentari dei piccoli e misurato i livelli di insulina, glucosio, e emoglobina glicosilata nel sangue. Il 26% non faceva colazione e aveva livelli di insulina a digiuno più alti del 26,4% rispetto a chi la faceva, oltre a insulino-resistenza più elevata del 26,7% e un livello leggermente più alto di glucosio. Fra i bambini che invece facevano colazione, chi mangiava cereali e fibre aveva livelli più bassi di insulino-resistenza rispetto a chi preferiva i biscotti.
«La colazione è associata a un miglioramento dello stato di salute e dei parametri metabolici del bambino, oltre che a un migliore rendimento scolastico. Chi la salta è destinato a mangiare di più dopo qualche ora, spesso sceglie snack meno salutari che favoriscono l’aumento di peso e modificano il metabolismo – commenta Claudio Maffeis, direttore dell’Unità operativa di Diabetologia, nutrizione clinica e obesità in età pediatrica all’Università di Verona -. Il pasto migliore è quello che include un elevato contenuto di carboidrati, come pane, fette biscottate integrali con un velo di marmellata».
«I biscotti non vanno esclusi se il bambino li gradisce, magari si possono alternare al resto, scegliendo quelli secchi – prosegue Maffeis -. Anche il latte è un’ottima fonte di carboidrati, viene digerito e assorbito lentamente in modo che il ragazzo sfrutterà i suoi zuccheri come energia per le prestazioni scolastiche. Attenzione invece ai cereali, alcuni alzano troppo la glicemia e sono privi di fibre. Altrettanto importante è, infine, fare colazione seduti a tavola insieme ai genitori, il buon esempio funziona più di tutto il resto».
Un altro recente studio inglese, dell’Università di Bath, ha invece messo in dubbio l’importanza della prima colazione, che – secondo gli autori - avrebbe un impatto marginale sul metabolismo e sui successivi pasti del giorno, dato che che chi non mangia al mattino tende ad assumere più calorie nella giornata ma anche a consumarne di più. Una teoria non condivisa da Gianvincenzo Zuccotti, professore di Pediatria all’Università di Milano, secondo cui «la prima colazione rimane, soprattutto nell’infanzia, un pasto cruciale, sia per la salute cardiovascolare, che contro l’obesità e per incentivare le performance intellettive».
FONTE: corriere.it

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ghè un detto ke dice di magnà come re la mattina, come principe a mezzogiorno, come un poveretto la sera