mercoledì 25 marzo 2015

Il cerotto che genera energia con l’effetto triboelettrico.



In oro e silicone, grande quanto un francobollo. Il dispositivo, che può generare 90 volt, si serve di elettricità statica per convertire l’energia meccanica in elettrica

Parlare, reggere un bicchiere, ma anche grattarsi il naso potrebbe fornire elettricità. Un cerotto nanotech in oro e silicone, grande quanto un francobollo, potrebbe aprire la pista a una nuova generazione di gadget indossabili privi di batteria. Perché la batteria diventa l’utente.

Genera 90 volt
Il dispositivo, che si serve dell’elettricità statica per convertire l’energia meccanica in elettrica, è stato messo a punto presso l’Università nazionale di Singapore ed è stato presentato alla Conferenza internazionale sui microsistemi elettromeccanici dell’Ieee (Istituto degli ingegneri elettrici ed elettronici) che si è tenuta in Portogallo. Il dispositivo, che si carica grazie alla frizione, quando viene tamburellato delicatamente con un polpastrello può generare 90 volt: quantità sufficiente, per esempio, a dare la carica a dodici Led. Secondo Chengkuo Lee, a capo della squadra di ricerca, il cerotto ad alta tecnologia potrebbe essere utilizzato anche per tracciare i movimenti e l’attività di chi lo indossa.
Effetto triboelettrico
Il fenomeno indotto dalla frizione, detto effetto triboelettrico, si genera quando due superfici sono a stretto contatto. Quando vengono strofinate, la corrente elettrica comincia a scorrere tra loro. Questa può essere immagazzinata usando un elettrodo. I ricercatori hanno testato il dispositivo sull’avambraccio e sulla gola di un volontario. Ma perché attaccare il generatore alla pelle? La superficie più abbondante del corpo umano è un materiale triboelettrico e tende a cedere elettroni, cioè a caricarsi positivamente e viene, quindi, accostata a un materiale che si carica negativamente per generare elettricità. Per lo strato negativo, il team di ricerca ha realizzato migliaia di minuscole strutture simili a colonne su uno strato in gomma di silicone flessibile. Sotto il foglio di gomma è stata attaccata una pellicola d’oro spessa 50 nanometri (milionesimi di millimetro) che agisce come elettrodo per il dispositivo. I piccoli pilastri aumentano la superficie del dispositivo in contatto con la pelle e ciò aumenta la frizione e, dunque, la corrente prodotta. 
 
FONTE: Maria Rosa Pavia (corriere.it)

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