giovedì 31 marzo 2016

Bere acqua brucia calorie e idrata i muscoli

Studio Usa. L’esperimento ha dimostrato che un aumento dell’1% del consumo giornaliero di acqua è associato a una diminuzione dell’8,6% dell’apporto energetico complessivo

Dopo la maratona pasquale a tavola, dunque, l’acqua può rivelarsi un valido alleato per ritrovare il peso forma in vista dell’estate. Bere acqua brucia infatti calorie e idrata i muscoli, mantenendoli più attivi. Un effetto descritto dalla scienza in vari studi, l’ultimo dei quali indica che consumare da 1 a 3 bicchieri al giorno potrebbe tagliare da 68 a 205 kcalorie al dì, oltre a diminuire il consumo di sodio, zuccheri e grassi saturi.  

La ricerca, pubblicata sul «Journal of Human Nutrition and Dietetics», è stata condotta dall’università dell’Illinois esaminando le abitudini alimentari di 18.300 americani. I partecipanti sono stati invitati a riportare tutto ciò che hanno mangiato o bevuto in 2 giorni, e per ognuno è stata calcolata la quantità di acqua consumata quotidianamente. L’apporto calorico medio era di 2.157 calorie, di cui circa 125 provenienti da bevande zuccherate e 432 da alimenti a basso impatto nutrizionale come dessert e spuntini. Si è visto che un aumento dell’1% del consumo giornaliero di acqua era associato a una diminuzione dell’8,6% dell’apporto energetico complessivo. L’incremento comportava inoltre un calo da 5 a 18 grammi di zuccheri assunti, da 7 a 21 g di grassi saturi e da 78 a 235 g di sodio.  

Gli autori hanno anche spiegato le ragioni del potere brucia-calorie: una volta introdotta nel nostro organismo, l’acqua viene portata da 22 a 37 gradi C, e questo riscaldamento è in grado di bruciare i grassi negli uomini e i carboidrati nelle donne. Risultati poi confermati nel 2007 da un altro studio di controllo. Un effetto simile è stato riscontrato nel 2011 da un gruppo di ricerca israeliano, in bambini maschi dagli 8 agli 11 anni e in sovrappeso. 

I ricercatori hanno descritto un aumento medio del 25% del tasso metabolico dopo aver bevuto acqua (10 millilitri per chilo corporeo, a una temperatura di 4°C): l’effetto cominciava entro 24 minuti dall’ingestione e durava in media 40 minuti. Oltre all’effetto termogenico, gli scienziati evidenziano il ruolo della «spinta metabolica» dei muscoli conseguente all’idratazione: un tessuto muscolare correttamente dissetato è più attivo. «Una buona motivazione per raggiungere l’obiettivo di almeno un litro e mezzo al giorno - raccomandano gli esperti - e beneficiare di tutte le proprietà amiche della salute che l’acqua può vantare». 

E benché la dieta italiana non sia uguale a quella americana, i benefici di una corretta idratazione non hanno cittadinanza: «La letteratura scientifica internazionale rende evidente il ruolo dell’acqua nell’attivare una serie di meccanismi metabolici conosciuti come termogenesi, ossia la produzione di calore con dispendio energetico, che ci aiutano realmente a perdere peso - sottolinea Nicola Sorrentino, docente di Igiene nutrizionale all’università di Pavia, direttore scientifico delle Terme sensoriali di Chianciano Terme e autore del libro «La dieta dell’acqua», nonché esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino - Un altro aspetto molto importante è che l’effetto dell’acqua sul metabolismo è di breve durata, tra mezz’ora e un’ora. Ecco perché non è importante solo bere, ma farlo spesso durante tutto l’arco della giornata, senza arrivare ad avere sete».

FONTE: lastampa.it

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