sabato 12 marzo 2016

Cerere e la montagna del mistero

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È trascorso circa un anno da quando la sonda della Nasa Dawn è entrata in orbita attorno a Cerere, uno dei pianeti nani del Sistema Solare, tra Marte e Giove, e da allora sta mappando e studiando questo oggetto estremamente vario e interessante.

Carol Raymond, una delle responsabili della missione Dawn al Jet Propulsion Laboratory (JPL) della Nasa, non nasconde che «Cerere ha superato di gran lunga le nostre attese e ci ha sorpresi più volte: abbiamo davanti molto lavoro per dipanare gli enigmi emersi dalle osservazioni raccolte dalla sonda».

Uno di questi enigmi è Ahuna Mons, che nell'immagine qui sopra vediamo fotografata dall'orbita a 385 chilometri d'altezza con una risoluzione che consente di distinguere particolari di 35 metri di grandezza.

Ahuna Mons si eleva per 4.000 metri sulla pianura circostante, con picchi che arrivano a 5.000 metri. Rilievi così alti sono difficili da immaginare su un pianeta con un diametro di soli 900 chilometri.

In più è un rilievo assolutamente "solitario", dettaglio non da poco che contribuisce al mistero.

Come può, Cerere, aver partorito un tale gigante?

ALTRI ENIGMI. Come se non bastasse, un versante del rilievo è ornato di striature biancastre. Sono in apparenza simili a quelle rilevate nel cratere Occator, e che per molto tempo hanno fatto discutere gli scienziati: oggi sappiamo che sono sali (solfato di magnesio), probabilmente lasciati da salsedine arrivata in superficie quando Cerere è stato colpito dall'asteroide che ha prodotto il cratere.

FONTE: focus.it

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