lunedì 14 marzo 2016

Come non ammalarsi di tumore. Gli stili di vita da adottare (anche per i malati)

Oltre un terzo delle neoplasie non si svilupperebbero a fronte di stili di vita corretti. Tutte queste semplici regole, insieme alla pratica costante dei controlli di diagnosi precoce, permettono non solo di ridurre l’incidenza dei tumori, ma anche di trattare più efficacemente le persone già in cura

Domenica 13 Marzo si apre la quindicesima edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, promossa dalla Lilt -Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. «L’obiettivo dell’iniziativa è diffondere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce - dice Marco Alloisio, Presidente della Lilt di Milano -. Arrivare “prima” di fronte a un tumore è fondamentale per aumentare la sopravvivenza. Secondo le più recenti statistiche, nell’ultimo anno in Italia sono stati diagnosticati circa 1.000 nuovi casi di cancro al giorno. Oltre un terzo non si svilupperebbero se ci impegnassimo ad adottare quotidianamente uno stile di vita corretto come suggeriscono le 10 raccomandazioni del Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro. Tutte queste semplici regole, insieme alla pratica costante dei controlli di diagnosi precoce, permetterebbero non solo di ridurre l’incidenza dei tumori, ma anche di trattare più efficacemente le persone già malate».

Per conoscere se il proprio peso è in un intervallo accettabile è utile calcolare l’Indice di massa corporea (BMI = peso in Kg diviso per l’altezza in metri elevata al quadrato: ad esempio una persona che pesa 70 kg ed è alta 1,74 ha un BMI = 70 / (1,74 x 1,74) = 23,1.), che dovrebbe rimanere verso il basso dell’intervallo considerato normale (fra 18,5 e 24,9 secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità). Gli esperti hanno già lanciato l’allarme:l’obesità sta per superare il tabacco e raggiungere un poco ambito primato, quello di prima causa prevenibile di cancro.

In pratica è sufficiente un impegno fisico pari a una camminata veloce per almeno mezz’ora al giorno; man mano che ci si sentirà più in forma, però, sarà utile prolungare l’esercizio fisico fino ad un’ora o praticare uno sport o un esercizio più impegnativi. L’uso dell’auto per gli spostamenti e il tempo passato a guardare la televisione sono i principali fattori che favoriscono la sedentarietà nelle popolazioni urbane. «E’ stato scientificamente dimostrato da più studi che la ginnastica è come una potente medicina – spiega Alloisio - contribuisce a prevenire e curare oltre 40 patologie croniche, a guarire più in fretta e a diminuire notevolmente il rischio di ricadute, anche in caso di malattie gravi come i tumori. Proprio per dare un particolare risalto al movimento come “ingrediente principale” per mantenere uno stile di vita salutare, quest’anno Lilt Milano si schiera insieme a BikeMi, il servizio di Bike Sharing del Comune di Milano gestito da Clear Channel: in occasione di questa Settimana, saremo presenti in 22 stazioni BikeMi con la campagna “La salute in movimento”con l’invito a prendere la bicicletta per sostenere la prevenzione».

FONTE: Vera Martinella (corriere.it)

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