lunedì 18 aprile 2016

Dallo stress, al fumo fino alla paura: 7 motivi per cui i capelli diventano bianchi (prima del tempo)

Assodato che col passare degli anni tutte le persone ingrigiscono, c'è chi lo fa prima degli altri e non solo perché così è scritto nei suoi geni. Ecco alcune delle possibili cause di un fenomeno comunque irreversibile 

Se all'improvviso i fili argentei sembrano prendere il sopravvento sul resto della capigliatura, non resta che accettare il «grigio destino». Ma per non farsi cogliere impreparati, meglio dare un'occhiata ai propri genitori: se anche loro sono diventati bianchi in tempi rapidi e con la carta d'identità non ancora troppo in là negli "anta", è sicuro che ne seguiremo l'esempio. Come ha infatti confermato uno studio pubblicato su Nature Communications e nel quale i ricercatori, dopo aver analizzato le caratteristiche di 6 mila latinoamericani, hanno isolato una variante del gene legato all'ingrigimento, il color argento dei capelli è scritto nei geni. «E in questo caso la colpa si può dare a mamma e a papà - sottolinea la dottoressa Doris Day, dermatologa alla New York University Langone Medical Center - perché, così come per la calvizie, anche i geni dell'ingrigimento arrivano da entrambi i rami della famiglia».

Questa malattia autoimmune colpisce i follicoli piliferi del cuoio capelluto e del resto del corpo e si manifesta con piccole chiazze di forma rotondeggiante, che provocano un'improvvisa caduta dei capelli e dei peli. E quando questi ricrescono, sono di colore bianco. «Non appena si nota un'improvvisa perdita di capelli o compare una zona calva, è bene rivolgersi ad un dermatologo», raccomanda la dottoressa Day.

Diversi studi concordano nell'imputare all'inquinamento e alle tossine l'ingrigimento precoce della chioma. «Questo si verifica perché le sostanze chimiche generano i radicali liberi, che danneggiano la produzione di melanina, che è il pigmento naturale che conferisce colore alla pelle, ai peli e ai capelli, accelerandone così l'invecchiamento», puntualizza la Day, secondo cui, però, ci sarebbero anche altre ragioni, oltre a quelle ambientali, ad avere un forte impatto sul colore argenteo della capigliatura e la più importante di tutte la troviamo al punto successivo.

Quando il presidente Barack Obama è entrato alla Casa Bianca la prima volta, i suoi capelli erano di un bel nero corvino, mentre ora, cinque anni più tardi, sono quasi completamente grigi e per molti la colpa è dello stress. «In effetti l'ingrigimento di Obama ha fatto scalpore - ammette Marcello Monti, Professore di Dermatologia all'Istituto Clinico Humanitas - ma prima di lui era successo anche a Clinton e in genere capita a tutte le persone che assumono impegni importanti, donne comprese. Questo perché quando si è sotto stress vengono prodotti fattori inibitori della pigmentazione del capello, che ne causano l'ingrigimento, anche se, ad oggi, non c'è una spiegazione precisa su come ciò avvenga né, tantomeno, una cura».

FONTE: Simona Marchetti (corriere.it)

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