mercoledì 13 luglio 2016

LHC: scoperte nuove particelle esotiche

particelle-esotiche

Aumenta la famiglia dei quark e i fisici sono più vicini a una più esatta interpretazione teorica dei tetraquark.

Il 28 giugno scorso il team della collaborazione LHCb ha comunicato di avere rilevato indizi - nei dati di LHC - di tre nuove particelle e ha confermato l'esistenza di una quarta particella. Le particelle sembrano costituite da quattro quark (il costituente fondamentale di tutta la materia dell'Universo): due quark e due antiquark (tetraquark). Proprio a causa di questa composizione, non standard, sono state definite particelle esotiche, un'affollata categoria di particelle per le quali gli scienziati ancora non hanno una esatta interpretazione teorica.

DUE, TRE, QUATTRO QUARK. Il modello a quark, proposto nel 1964 da Murray Gell-Mann (Nobel per la fisica nel 1969), è il miglior schema di classificazione degli adroni(protoni e neutroni, le particelle composte) di cui disponiamo ed è parte delModello Standard della fisica delle particelle. Nello schema, gli adroni sono classificati in base al loro contenuto in quark.

Per lungo tempo sono stati osservati e rilevati solamente adroni formati dalla coppia quark-antiquark (mesoni) oppure da tre quark (barioni).

Nel 2003, e ancora di più negli ultimi dieci anni, molti esperimenti hanno però trovato evidenze dell'esistenza di particelle formate da più di tre quark, come quella rilevata nel 2009 al CDF (Collider Detector at Fermilab, Chicago, Usa): chiamata X(4140) - la lettera indica la provvisorietà del nome, il numero esprime la massa inmegaelectronvolts (MeV) - è stata confermata da altri esperimenti e adesso con l'LHC, che nel 2014 rilevò anche Z(4430).

FONTE: focus.it

Nessun commento: