venerdì 26 agosto 2016

I benefici del sonno, chi dorme di più ha uno stipendio alto

I benefici del sonno, chi dorme di più ha uno stipendio alto
Lo sostiene una ricerca americana che ha preso in esame le abitudini di diverse popolazioni. Scoprendo che nei paesi dove si riposa per un numero maggiore di ore, il reddito è più alto. E da qualche tempo anche aziende come Google e Nike puntano su dipendenti riposati

DIMENTICATE il modello dei super manager che dormono solo poche ore a notte. Persone come Marissa Mayer,amministratore delegato di Yahoo, che ha dichiarato di lavorare 130 ore a settimana e di aver pochissimo tempo per riposare. Chi dorme di più è più produttivo e in molti casi guadagna di più. Almeno è quanto sostiene uno recentestudio statunitense che ha stabilito che lo stipendio di chi ha un sonno di qualità può salire del 5%. Da quando una giornalista di successo come Arianna Huffington, ha sdoganato la questione con il suo libro "Rivoluzione del sonno", dormire tanto non è più una debolezza negli ambienti di lavoro competitivo.

Lo studio. Anche Apple ha una funzione notturna sui suoi apparecchi, perché i consumatori si sono accorti che la luce dello schermo può compromettere la qualità del sonno. I ricercatori del Williams College e della University of California-San Diego hanno calcolato che nei paesi dove il sole sorge prima e la popolazione dorme più a lungo, si guadagna di più. Alla lunga anche un'ora in più di sonno può far volare i salari del 4,9%. Dunque chi abita in regioni dove fa buio prima dovrebbe essere più ricco. Va anche detto che in quegli Stati tutto costa di più e per ora non vale la pena di traslocare. "Per dormire di più ci sono altri metodi e non serve cambiare casa o paese - spiega uno degli autori dello studio  Jeffrey Shrader - Basterebbe comprare delle tende di buona qualità che possano oscurare completamente la stanza".

Sonno e salute. 'Rubare' tempo ai sogni non fa bene alla salute. Tanto che un anno fa in Gran Bretagna il governo ha lanciato una campagna chiedendo ai cittadini di riposare più a lungo. Un buon sonno aiuta la memoria, la sua mancanza ripetuta può danneggiarla.Compromette l'accesso alle informazioni già messe da parte e l'acquisizione di nuove, a causa della mancanza di attenzione e della scarsa capacità di concentrazione. La sonnolenza diurna sul lavoro ha molte conseguenze negative, e alla lunga porta stress e il maggior rischio di  malattie cardiovascolari, metaboliche e dell'umore. 

Riposo e danaro. La tesi si contrappone alle tradizionali regole economiche: ogni ora di sonno in più toglie minuti preziosi al lavoro. E al detto popolare: "chi dorme non piglia pesci". Come è possibile guadagnare di più? La risposta è la produttività. "I risultati maggiori si possono vedere fra i venditori. Se si lavora mentre si è ben riposati si è più attivi e felici. A quel punto si vende di più e si ottiene un maggior fatturato".

I benefici del 'pisolino'. Anche una lieve diminuzione di ore di sonno può avere conseguenze negative. Secondo un'altro studio dormire 6 ore per notte corisponde a stare svegli per due notti consecutive. "Fare un riposino è un'ottima cosa - spiega lo psichiatra Hans Van Dongen - Chi non riesce a dormire almeno 8 ore per notte può fare una piccola siesta e a quel punto la produttività aumenta. Un'ora di pisolino può compensare un'ora in meno di sonno notturno".

FONTE: repubblica.it

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