lunedì 30 gennaio 2017

Nel 2020 un rover della Nasa su Marte in cerca di vita


La decisione definitiva in febbraio


Raccogliere campioni di aria, rocce e terreno marziani da riportare in futuro a Terra in cerca di tracce di vita. Potrebbe essere uno degli obiettivi del prossimo rover della Nasa 'gemello' di Curiosity dei cui dettagli si decidera' entro febbraio. Il lancio e' previsto nel 2020, lo stesso anno della seconda fase di ExoMars, la missione di Europa e Russia che cerchera' tracce di vita nel sottosuolo. 

I campioni marziani
"Uno dei grandi obiettivi dell'esplorazione di Marte - ha spiegato Enrico Flamini, responsabile scientifico dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) - e' quello di riuscire a riportare a Terra dei campioni e poterli analizzare qui, nei laboratori terrestri". Un traguardo fondamentale non solo per riconoscere l'eventuale presenza di forme di vita unicellulari, limitata finora dalla difficolta' di poter trasportare in voli spaziali grandi laboratori mobili, ma anche per dimostrare di essere capaci di poter inviare e poi far tornare a casa astronauti. "Ma portare in una sola missione un rover capace di prelevare campioni e riportarli a Terra non e' possibile" ha sottolineato Flamini. "Peserebbe troppo - ha precisato - per questo bisogna lavorare per passi. Il primo e' prendere i campioni, poi farli decollare da Marte e infine portarli a Terra". 

FONTE: ansa.it

Nessun commento: